Victor Bloom

Victor Bloom, alias Isildur1, è stato per molto tempo sotto i riflettori del mondo pokeristico, essendo stato nell’anonimato per molti anni a causa di un non precisato problema con con le leggi fiscali del suo paese. La sua scalata verso l’olimpo del poker online è stata fulminea, tanto da riuscire in pochissimo tempo a guadagnare milioni di dollari affrontando i migliori della specialità cash game. C’è da dire una cosa però a tal proposito: a soli 18 anni, il famoso player scandinavo pare abbia effettuato un deposito iniziale su piattaforma iPoker per una cifra attorno ai 2000 dollari, che sicuramente hanno contribuito alla sua scalata agli high stakes. Era solito giocare a limiti vertiginosi, affrontando sessioni prolungate giocando ai 100$/200$ ogni giorno, garantendosi così una vita da milionario, non male avendo solo 18 anni!

A causa del suo modo spregiudicato di affrontare una partita, decide di trasferirsi su FullTilt Poker, luogo che sicuramente gli avrebbe concesso una maggiore notorietà e azione: infatti, è proprio qui che affronta Tom Dwan, proiettando Isildur1 nella leggenda: riuscì infatti a guadagnare più di 3.000.000$ in soli 3 giorni, mostrando la sua terribile aggressività mano dopo mano.

Successivamente, la sua attenzione si sposta sui tavoli di Pokerstars, dove ottiene una sponsorizzazione e la possibilità di trovare maggior action nella specialità che lui predilige, ovvero l’heads up NLHE. Proprio a causa del suo modo estremamente aggressivo di condurre una sessione, nel lontano Dicembre 2009 Isildur1 vede il fondo per la prima volta e pare che per lui siano arrivati gli ultimi istanti di gloria: infatti i pro di CardRunners Brian Hastings, Cole South e Brian Townsend, alleggeriscono il bankroll dello svedese di ben 4.000.000 di dollari, cifra che lo proiettano nel baratro. Ora Victor Blomm pare concentrarsi maggiormente sui principali eventi live sulla piattaforma di Pokerstars, che è stata capace di rimettere in luce la giovane promessa del poker mondiale, senza disdegnare però qualche lunga sessione di cash game, specialità che lo ha inizialmente portato in paradiso per poi trascinarlo dritto verso l’inferno. Dopotutto la sua passione è il cash e non si è smentito, rendendosi protagonista anche al Superstars Showdown dove si è confrontato con i più famosi top player, ottenendo buoni risultati.


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Scritto da: Pokerinweb

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