StanleyBet e il fisco italiano pronti a collaborare!

Il potente bookmaker britannico StanleyBet, dopo il successo ottenuto in sede di Corte di Giustizia Europea, ha deciso di attuare una nuova politica fiscale che, guardando al futuro in maniera lungimirante, sconvolgerà e modificherà in maniera radicale gli assetti dei mercati italiani dei giochi on line e non. In questa news poker cercheremo di capire in quali modi e in quali forme StanleyBet si muoverà in questa situazione, soprattutto dopo le dichiarazioni rilasciate dal Board Member, Giovanni Garrisi, che intervenendo al convegno su un tema che affligge annosamente il mondo del calcio come  “Calcioscommesse”, ha voluto ribadire che dal 1 Settembre, il portale di poker on line e di scommesse varie, sarà in rete con relativo pagamento di tutte le tasse sulle giocate telematiche ma anche su quelle raccolte in agenzia, con regolare licenza AAMS StanleyBet sembra avere le carte in regola per il mercato italiano! La posizione del book inglese è in linea con le ultime direttive italiane dei Monopoli di Stato, che applicano le tasse a tutti gli operatori che usano il mercato italiano, compresi quelli sprovvisti di licenza; ora il nodo è rappresentato dal fatto che StanleyBet è licenziataria a Malta e tutto ciò condizionerà il resto degli operatori con licenza estera! Il governo della Regina inoltre si sta scagliando contro tutti i bookmakers che operano in maniera off shore , il cosiddetto “punto di consumo” istituito dal governo inglese impone di tassare con le proprie leggi tutte le scommesse e le puntate effettuate su suolo britannico, anche se provenienti da paesi esteri! Ritornando alle parole di Garrisi relative alle questioni sulle tasse, ha dichiarato che il book inglese ha in corso una trattativa con AAMS e che si dovrà rivedere anche il rapporto con i paese licenziatari se si vorranno pagare le tasse nel suolo italiano; a questo proposito il Board Manager ha detto che si stanno sviluppando trattative con le autorità maltesi e che questo potrebbe provocare non pochi sussulti e non pochi effetti tra gli addetti ai lavori! Una cosa è certa, in poco tempo il mondo dei giochi e delle scommesse on line potrebbe subire un’autentica rivoluzione in materia di fisco e leggi più eque; i primi segnali li stanno dando Gran Bretagna e Italia che già hanno provocato i primi clamori, non sono lontani i tempi in cui aspre lotte legali che non hanno portato a nulla creavano squilibri e scompensi nel mondo del poker on line e delle scommesse! Alla prossima poker news!


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Scritto da: Pokerinweb

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