Poker e psicologia: le preziose teorie di Jared Tendler

Una delle news poker più alettanti della settimana è certamente l’uscita del libro di uno dei più grandi mental coach stimati a livello mondiale che ha operato dapprima nel modo del golf  e dopo molti anni in quello del poker; la sua esperienza è servita a molti giocatori tutt’oggi diventati dei grandi professionisti anche nel mondo del poker on line, le sue grandi lezioni di psicologia nelle discipline come golf e poker in cui serve concentrazione e lucidità, sono state raccolte dunque in questo volume dal titolo “The Mental Game of Poker” in cui il grande maestro Jared Tendler ha raccontato le sue varie esperienze. L’ormai celebre irruzione della psicologia nel mondo del Texas Hold’em non è più una novità, altre pubblicazioni come “The Poker Mindset” e “Elements of Poker” hanno già esplorato questo mondo e l’hanno analizzato ma il libro di Tendler è voluto andare oltre la semplice psicoanalisi della questione e del mero racconto di esperienze già note. Una delle note interessanti del libro è infatti dedicata al “mental fish” in cui si spiega che anche il giocatore più abile e più fortunato può andare incontro a delle flessioni e black out mentali che non lo faranno mai esprimere al meglio delle sue possibilità, compromettendo anche il risultato della sua partita. I segnali di queste debolezze sono il fatto, spiega Tendler, di cambiare improvvisamente strategia rispetto a quella che riteneva ottimale o di impegnarsi di più o di meno a seconda dell’andamento della sua partita. Tendler spiega anche che nella psicologia d qualsiasi player esistono 4 facce rispettivamente diverse nell’affrontare una partita o nell’aspetto mentale del gioco: da una parte c’è tilt e paura e dall’altra motivazione e consapevolezza; i primi due sono l’antitesi degli altri due ma sono analizzati nel libro di Tendler in maniera specifica e analitica distinguendo tra paure e tilt mentali o analizzando i vari livelli di difficoltà che si possono incontrare durante le fasi di una partita o di un torneo. A sostegno delle teorie di Tendler ci sono anche pareri di vari esperti  e giocatori famosi che raccontandosi e mettendo a confronto le loro esperienze con le tesi del maestro Tendler hanno arricchito ancor di più questo prezioso libro e lo hanno reso un volume accattivante in cui qualsiasi giocatore, anche di livello amatoriale, potrà riscontare la propria personale esperienza. Oltre al normale racconto di vissuti e lezioni di psicologia, “The Mental Game of Poker” sarà utile anche a risolvere i momenti più difficili che si potranno incontrare ma soprattutto come risoverli! Alla prossima poker news!


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Scritto da: Pokerinweb

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