Nuovo bando per l’assegnazione di licenze AAMS

Per l’organizzazione di tornei live che riguardano il texas hold’em bisogna attenersi all’art. 24 della legge comunitaria e essere muniti di regolare licenza AAMS, le conseguenze per chi contravverrà a tale regolamento sono severe e si prevedono anche sanzioni penali da parte della magistratura per i titolari di circoli e i giocatori. Il mondo del poker on line è molto ampio ma la regolarità dei tornei e degli eventi on line sono garantiti e sono disciplinati, specie nel nostro paese, dall’organo di sicurezza marchiato AAMS; nelle recenti poker news degli ultimi mesi però si è letto di qualcosa che va in controtendenza a quanto detto e soprattutto sembra regnare sovrana l’incertezza riguardante le segnalazioni e le multe da comminare da parte di magistratura penale e Corte di  Cassazione. Il tanto contestato governo Monti però sembra aver tracciato una linea di confine per il rilascio di licenze per le poker rooms live, entro il 31 Gennaio 2013, secondo quanto appreso dalle varie news poker e notizie da vari portali, si avvierà il primo bando per l’ottenimento di licenze AAMS dove sarà possibile di conseguenza giocare nei circoli autorizzati dai Monopoli di Stato. Il costo previsto per una licenza si aggira intorno ai 100.000 euro con cifre anche molto superiori, la durata di tali permessi sarà di nove anni e si prevede di assegnarne già 1000 con una stima di 500 nuove sale aperte entro il primo anno; i partecipanti al bando, secondo il Governo, saranno i concessionari italiani per i giochi pubblici autorizzati come betting, bingo, poker online, lotterie, titolari di agenzie di scommesse etc. e anche società che negli ultimi due anni hanno avuto un fatturato di almeno 1,5 milioni di euro nel settore del gaming. Queste società dovranno far parte della Comunità Europea e dovranno esercitare su suolo comunitario, la legge viene incontro anche a quelli che  non possedendo una licenza vogliono aprire lo stesso un circolo e avere regolare licenza come club privati e circoli indipendenti; le eccezioni al regolamento sono contenute nell’art. 24 della legge 7 Luglio 2009 n.88 comma 15. Il rispetto dei requisiti e dei parametri stabiliti saranno fondamentali per non contravvenire alla legge e finire nei guai, anche se esiste il modo, secondo l’opinione di alcuni esperti e avvocati del settore, per aggirare l’ostacolo e partecipare regolarmente al bando di gara. La costituzione di società di capitali previste dalla legge si possono formare anche con diversi profili, come ad esempio associazioni sportive a responsabilità limitata ma con l’evidente ostacolo però del raggiungimento di fatturati stabiliti, nel nostro paese c’è il serio rischio che ciò avvenga e quindi occhio ai soliti furbetti!


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Scritto da: Pokerinweb

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