Mondiali 2018: confermati i VAR dal presidente Fifa

 Gianni Infantino, l’attuale presidente della Fifa, ha annunciato l’utilizzo del video-arbitraggio nel corso dei Mondiali 2018: Utilizzeremo il video-arbitraggio durante i Mondiali dell’anno prossimo in Russia, perché finora abbiamo avuto feedback soltanto positivi. Non è possibile che nel 2017 tutti gli spettatori allo stadio e a casa sappiano che l’arbitro ha sbagliato e lui sia l’unico che non lo sa. Quindi aiuteremo i direttori di gara e renderemo un po di giustizia al pubblico”.

Il progetto era accennato già da molto tempo, mancava soltanto la conferma. A tal proposito, la Fifa per questi attesissimi Mondiali, sta già organizzando un pool specializzato proprio in questi Video Assistant Referees (VAR). Questa nuova tecnologia permetterà di togliere qualsiasi dubbio o qualsiasi errore che un arbitro può commettere in modo da svolgere delle partite in modo leale.

Dovranno collaborare tutti ed essere molto per poter gestire delle situazioni che verranno fuori in tempi molto rapidi. Sarà sempre un occhio umano a giudicare se il rigore c’è oppure no, ma grazie e questi sviluppati sistemi, gli errori si annulleranno e non ci saranno più scuse.

Il meccanismo, ormai avviato più di un anno fa, va sempre più spedito e da poche ore il presidente della Fifa ha inaugurato il progetto italiano mettendo un timbro. Adesso potremo dire addio a casi come quello di Henry a favore della qualificazione della Francia o il fuorigioco di Tevez durante i Mondiali del 2010 che fece finire la carriera dell’arbitro Roberto Rosetti.

Adesso potremmo davvero goderci le partite accettando ciò che è giusto e ciò che è sbagliato e magari gridando per la felicità di un rigore con la sicurezza di non avere rimorsi.

Durante la stessa intervista a Santiago, il direttore ha parlato della decisione di ampliare i Mondiali, a partire dal 2026, a 48 nazionali.


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Scritto da: Alexa

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