Le regole per imparare a giocare a Texas Hold’em – parte II

In questa seconda parte andiamo a vedere altre regole per il Texas Hold’em.

Rilanciare, passare o scommettere

– Sono le opzioni del primo che parla, colui che siede a sinistra del Big Blind.
– Nel Texas Holdem Limit il giocatore aggiunge una quota fissa che può avere un limite dopo un tot di
giocate, di solito, dopo 4 . Il rilancio deve essere inferiore al valore del piatto.
– Nel Texas Holdem No Limit, invece, si ha un rilancio illimitato che dipende dal numero di chips di cui
dispone il giocatore.

Seconda fase del gioco

– Dopo il primo giro di scommesse, c’è il Flop, quando il dealer prende la prima carta dal mazzo e mette sul
tavolo le 3 carte con la faccia scoperta, dette Flop.
– I giocatori si avvalgono del Check (cip), per restare in gioco, senza scommettere, aspettando il proprio
turno per parlare.
– Il Fourth Street si ha quando una carta viene scartata e la successiva è aggiunta alle altre sul tavolo.
– Al terzo giro di scommesse, l’ammontare fisso raddoppia e rimane uguale anche per il giro successivo,
in caso di partite con con cappello.
– Il River o Fith Street, si ha dopo il terzo giro, con un'altra carta, che viene scartata e con la quinta carta
detta River, viene unita alle altre sul tavolo.
– Nello Showdown, gli sfidanti mostrano le loro carte.
Nel caso di combinazioni uguali, si usa la carta Kicker, la più alta, successiva a quelle che costituiscono le
combinazioni di Texas Holdem.
– Nel caso in cui tutti i giocatori hanno usato le carte assegnate all’inizio, o hanno la stessa combinazione,
il piatto viene diviso equamente tra loro.
– Per migliorare i propri punti di Texas Holdem, i giocatori possono utilizzare alcune carte comuni,
annunciandolo, prima di allontanare le proprie carte, sennò si rinuncia al piatto.


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Scritto da: Emy Camilli

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