“Le Iene” giocano con il poker

Ci risiamo! “Le Iene” ritornano a parlare di truffe legate al poker on line e alle numerose poker room esistenti in internet. In questa sezione riguardante le poker news ci preoccuperemo di fare chiarezza su un servizio andato in onda nell’ultima puntata di Marzo del famosissimo programma di Italia 1 condotto da Ilary Blasi e Enrico Brignano; Nadia Toffa, la iena di turno, è stata raggiunta da una mail di un ex agente di poker room che voleva denunciare un giro ambiguo e all’apparenza illegale presente sui siti di poker on line esistenti in internet. L’ identità del ragazzo, naturalmente tenuta nascosta per motivi di sicurezza, è stata camuffata grazie anche alla voce alterata e così “il pentito” ha cominciato a vuotare il sacco raccontando di essere stato, fino a pochissimo tempo fa, un agente di poker room che guadagnava  fino a 50.000 euro al mese e  denunciava la presenza di siti di poker on line illegali che avevano i server in paesi lontanissimi e che non avevano nessun controllo sulla regolarità e lo svolgimento delle partite che coinvolgevano migliaia di giocatori di poker on line. Il ragazzo va avanti nel racconto ed infine passa alla chicca finale sui super-account: esistono dei software, afferma il “pentito”, che consentono di vedere le carte dei giocatori della poker room   in quel momento e di avere così enormi vantaggi nel chiudere le partite lasciando al tappeto i players sconfitti e aggiudicandosi così le esorbitanti vincite!  L’ex agente sostiene di poter confermare le sue affermazioni e così mostra alla iena Toffa  il video di un’ipotetica partita di poker in cui è coinvolto anche lui con il vantaggio di vedere le carte degli altri; analizzando bene il video potremmo subito accorgerci che ci sono degli elementi ambigui in questa partita come ad esempio il flop composto da solo due carte, che la barra contiene la stessa cifra di 399 euro sia per il call che il raise, che l’avversario di turno è in all-in (ha 0 euro rimasti) e che in quel momento  esiste la stessa possibilità  del raise. A questo punto cosa fa il giocatore mascherato? Avendo la possibilità di analizzare le carte del suo avversario decide di aiutarlo regalandogli qualche centinaio di euro per farlo tornare in partita, proprio perché” non lo vogliamo derubare”, citando testualmente l’ex agente! La partita però alla fine sarà vinta proprio dal giocatore mascherato affermando così che le sue dichiarazioni rispondevano al vero e che la maggior parte di siti di poker on line che non presentavano la certificazione AAMS erano gestiti nella stessa maniera fraudolenta. Gli inghippi di questo video ci mostrano però l’irregolarità nell’irregolarità, soprattutto nella fase del flop con due carte, che la produzione delle Iene ha giustificato col fatto di avere avuto problemi nel montaggio del video e che aveva oscurato alcune parti per motivi di sicurezza. Tutto ciò rappresenta una sorta di denuncia raffazzonata sul mondo del poker on line e dei siti che gli girano intorno e che ha poca credibilità se non quella di avvertire la maggior parte dei frequentatori di poker room di affidarsi soltanto ai siti che presentano il marchio dell AAMS . Attenzione quindi, non tutto quello che proviene dal piccolo schermo è verità sacrosanta e prima di essere derubati o averne la sensazione affidiamoci alla polizia postale! Questo servizio ha scatenato e scatenerà ancora polemiche e sicuramente vi terremo informati nelle prossime news poker!


Related Posts:



Be Sociable, Share!

Scritto da: Pokerinweb

Condividi l'articolo su

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *