La piaga dei Bot nel Poker Online

Il poker online è una disciplina che si è diffusa a dismisura regalando grandi soddisfazioni economiche ai giocatori più abili e fortunati, oltre che trasformandosi in un passatempo divertente e appassionante per chiunque si approcci ai mitici tornei online, spesso accessibili con costi di ingresso bassissimi e capaci di fornire anche premi altissimi, a seconda del numero di partecipanti.

Questo idillio di gioco e condivisione ha però un lato oscuro, un elemento di disturbo che può rovinare l’esperienza di gioco, stiamo parlando dei tanto decantati Bot da gioco.

I Bot sono robot automatici che giocano a poker al posto di un giocatore umano; vengono definiti poker bot e sono software, macchine virtuali automatiche che giocano in modo autonomo svolgendo dei calcoli matematici estremamente accurati e capaci spesso di regalare al loro proprietario (in certi casi si accusa direttamente il fornitore del servizio, la vittoria).

L’inventore di questo strumento pare essere Mike Caro, che, con il suo software “Orac” iniziò questa tendenza, senza immaginare probabilmente la capacità incredibile delle IA moderne.

I bot ottengono i migliori risultati specialmente nelle partite a livello basso, dove spesso regnano incontrastati. Non conoscono stanchezza e inoltre sono capaci di non cadere nelle trappole e nelle tecniche psicologiche più utilizzate dai giocatori online

 


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Scritto da: Filippo Carignani

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