Il piccolo gambler inglese nei guai

 

La notizia è sconvolgente e alquanto seria; qualche giorno fa si è sparsa una news poker, sulla maggior parte dei siti di poker on line, che riguarda un ragazzino minorenne sorpreso a scommettere e a giocare con la carta di credito del padre su una room britannica. Il fatto è successo proprio a Liverpool e il minorenne in questione si chiama Dedan; la cosa più strana e inspiegabile è data dal fatto che un bambino di appena 12 anni sia riuscito ad iscriversi ad un sito di poker on line e sia riuscito ad usare i dati della carta di credito di suo papà fino ad arrivare a perdere la bellezza di 7.000 sterline. Il problema nel Regno Unito è molto serio e riguarda un numero cospicuo di minorenni che accede con troppa facilità su siti on line e sperperano le fortune dei loro genitori causando seri problemi; da menzionare, sempre in Gran Bretagna, la storia di qualche tempo fa, di un bambino di appena 5 anni che perse 50.000 sterline, accumulate dopo anni di sacrifici dai suoi genitori, su un sito di scommesse finanziarie.

La Commissione Europea sta varando in questi giorni una serie di norme che limita e aumenta i controlli su questi siti di poker on line per arginare e controllare questo fenomeno che dilaga soprattutto da queste parti dell’Europa. Ma tornando al nostro Dedan, si è letto su molte poker news che il ragazzino mostrava già la stoffa dello scommettitore e del gambler prima che succedesse il fatto, visto che si dilettava coi suoi amici, a scaricarsi delle applicazioni e dei giochi gratuiti sul texas hold’em e alcuni software di poker. Non contento però Dedan ha deciso di azzardare e si è iscritto su una room britannica dapprima iniziando con delle piccole vincite ed infine, andando in perdita e alzando la posta in maniera scriteriata, è riuscito ad accumulare un debito di 7.000 sterline, il tutto all’insaputa dei suoi genitori. La scoperta è avvenuta quando la carta di credito è stata bloccata e il papà del piccolo si è accorto della triste verità. Verrebbe da dire che da quelle parti il sistema di sicurezza e di controllo sulla gestione degli account  è molto lento e troppo leggero mentre nel nostro paese, l’ente che controlla i circuiti del poker on line, l’AAMS, consente di registrarsi non solo con la carta di credito ma anche con i dati del proprio codice fiscale per rendere trasparente e sicura la registrazione. Vi è anche un limite nel versamento dei contanti su quasi tutti i siti e nel caso si verifichino delle anomalie l’account viene automaticamente sospeso.


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Scritto da: Pokerinweb

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