Dino Zoff e la sua incredibile storia da portiere

Quello che Dino Zoff ha vissuto durante la sua carriera si può definire davvero un’ardua impresa. Campione del mondo all’età di 40 anni, ha avuto la grande opportunità di assistere a 4 Mondiali e a tanti record non battibili facilmente.

Comincia la sua carriera come portiere del Napoli il 20 aprile 1968, giocando però nella nazionale durante una partita dei campionati europei. Da quel giorno comincia il suo grande cammino da portiere rimanendo con le sue parate un campione che fa la storia dell’Italia.

Zoff, prende in mano la sua prima coppa a soli 20 giorni dal suo inizio: il 10 giugno 1968 l’Italia vince gli Europei. Uno del suo record è quello di aver passato i 903 minuti in campionato senza nemmeno ricevere un gol, per un totale di circa 1.143 minuti senza nemmeno un gol in 12 partite: un numero che neanche lontanamente è stato raggiunto.

Affiancato costantemente da Riva, dopo 61 partite e 3 Mondiali, Zoff diventa capitano fino alla fine della sua lunga carriera. Da lì la sua carriera comincia a zoppicare: veniva considerato ormai vecchio e l’Italia dopo tante vittore comincia a rivedere le sconfitte.

Dopo aver raggiunto il traguardo delle 100 partite, Zoff lascia un segno nella storia. Chi non ricorda la parata del 5 luglio 1982 contro il Brasile al Sarrià di Barcellona? Infatti quella di Zoff è stata una vera e propria magia che, travolto dall’emozione, blocca il colpo di testa di Oscar assegnando agli azzurri la vittoria e portandoli sempre più vicino alla finale dei Mondiali.

È l’11 luglio 1982 che Zoff ha l’onore di alzare la coppa dei Mondiali, (dopo la vittoria contro la Germania 3-1) sia come portiere che come capitano lasciando un grande segno nella mente di tutti e nella storia del calcio italiano.


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Scritto da: Alexa

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